UL 508A: norma e requisiti per quadri elettrici

La UL 508A è la norma statunitense che definisce costruzione, componenti e marcatura degli industrial control panel, i quadri di controllo per uso industriale generale fino a 1000 V. È pubblicata da UL Solutions ed è il riferimento con cui un quadro viene valutato prima di essere messo in servizio negli Stati Uniti.

Cos'è la UL 508A

Il titolo completo della norma è Standard for Industrial Control Panels. La pubblica UL Solutions, l'organizzazione statunitense che redige norme di prodotto e certifica apparecchiature per il mercato nordamericano. Nella documentazione tecnica e nei capitolati si trova spesso scritta UL508A, senza spazio: è la stessa norma.

L'oggetto della UL 508A è il quadro considerato come assieme. Rientrano nel suo campo di applicazione l'involucro, i componenti di potenza e di comando, il cablaggio interno, il criterio di protezione dei circuiti, la targa dati e la determinazione della tenuta al cortocircuito.

Restano fuori tre cose che vengono spesso confuse con il quadro. La macchina nel suo complesso, con il cablaggio a bordo e gli azionamenti, è oggetto della NFPA 79. L'impianto a monte è disciplinato dal National Electrical Code. I singoli dispositivi rispondono ciascuno alla propria norma di prodotto: un quadro costruito con componenti tutti certificati non è per questo conforme come assieme.

UL 508 e UL 508A: la differenza

La confusione tra i due numeri è frequente e ha conseguenze pratiche. La norma UL 508, Industrial Control Equipment, riguarda i dispositivi di comando industriali presi singolarmente: contattori, relè, avviatori, dispositivi di manovra e di segnalazione. La UL 508A riguarda invece il quadro finito che quei dispositivi contiene.

Ne discende una regola semplice: un componente valutato secondo la UL 508 può essere installato in un quadro ma non gli trasferisce alcuna conformità, e la valutazione dell'assieme non sostituisce la certificazione dei componenti, che resta un prerequisito.

Quando serve un quadro conforme UL 508A

Negli Stati Uniti il riferimento installativo è il National Electrical Code, la NFPA 70. L'Articolo 409 è dedicato agli industrial control panel e prescrive, tra le altre cose, che il quadro riporti in targa la propria tenuta al cortocircuito e che non venga installato dove la corrente di guasto disponibile supera quel valore.

Il NEC non è una legge federale uniforme: viene adottato stato per stato, talvolta con varianti locali. Ad applicarlo sul campo è l'AHJ, l'Authority Having Jurisdiction, che di norma coincide con l'ispettore elettrico competente per territorio ed è chi decide se l'impianto può essere messo in tensione. Un quadro privo del marchio di un organismo riconosciuto viene esaminato voce per voce, e senza documentazione adeguata l'esito è il fermo dell'installazione.

A questo si aggiunge la richiesta contrattuale: molti utilizzatori finali e general contractor inseriscono il riferimento alla normativa UL 508A in capitolato, a prescindere da quanto pretenda l'ispettore locale. Per un costruttore europeo il vincolo arriva quindi da due direzioni.

Requisiti principali della norma UL 508A

Componenti Listed e Recognized

I componenti ammessi in un quadro valutato secondo la UL 508A appartengono a due categorie. I componenti Listed sono prodotti finiti, valutati rispetto alla propria norma e idonei all'installazione in campo così come sono. I componenti Recognized sono destinati a essere incorporati in un'apparecchiatura più grande e portano condizioni di impiego, le conditions of acceptability, che chi costruisce il quadro deve rispettare: posizione di montaggio, distanze, temperatura ambiente, presenza di una protezione a monte.

La conseguenza è netta: un componente certificato secondo le sole norme IEC o EN non è impiegabile e va sostituito con uno equivalente valutato per il mercato nordamericano.

Protezione dei circuiti: branch circuit e supplementary protection

La distinzione tra protezione di circuito derivato e protezione supplementare è il punto in cui si concentrano più errori.

La protezione del branch circuit è affidata a fusibili o a interruttori scatolati conformi alla UL 489. Sono gli unici dispositivi ammessi in questa funzione, perché la norma di prodotto ne verifica il potere di interruzione con le prove previste per la protezione di circuito.

I supplementary protector sono invece valutati secondo la UL 1077. Forniscono una protezione aggiuntiva all'interno di un'apparecchiatura nella quale la protezione di circuito derivato è già presente a monte. Non possono sostituirla.

L'errore tipico consiste nell'installare un interruttore modulare di concezione europea, riconosciuto secondo la UL 1077, dove la norma richiede un dispositivo UL 489. Esteticamente il quadro è identico; funzionalmente non è conforme.

Conduttori e cablaggio: AWG, tipi di cavo, colori

Le sezioni dei conduttori si esprimono in AWG e si ricavano dalle tabelle di portata proprie del sistema statunitense. La corrispondenza con le sezioni metriche non è mai esatta e non è ammesso convertirla per approssimazione: il conduttore va scelto direttamente sulla tabella.

Anche il tipo di cavo è vincolato. Sono ammessi soltanto i tipi riconosciuti per l'impiego previsto, identificati da una sigla stampigliata sulla guaina: MTW per il cablaggio interno dei quadri destinati alle macchine, THHN o THWN per altri impieghi. Un cavo privo di sigla riconoscibile non è utilizzabile.

I colori seguono un codice diverso da quello europeo. Nero per i conduttori di potenza non messi a terra, rosso per i circuiti di comando in corrente alternata, blu per i circuiti di comando in corrente continua, bianco per il conduttore messo a terra, verde oppure verde con riga gialla per il conduttore di protezione. L'arancione ha una funzione specifica: identifica i conduttori che restano in tensione anche con il sezionatore generale aperto. Il blu chiaro del neutro europeo non ha corrispondenza: la funzione è svolta dal bianco.

Involucro: Type rating secondo UL 50E

L'involucro è classificato con un Type rating definito dalle norme UL 50 e UL 50E, che descrivono il grado di protezione dagli agenti ambientali. Type 1 identifica l'uso interno generale, Type 12 la protezione da polvere e gocciolamento, Type 4X gli ambienti soggetti a lavaggio o corrosione.

Il Type rating non coincide con il grado IP. Le prove sono differenti e la conversione diretta non è ammessa: un involucro dichiarato IP65 non è per questo Type 4. Vale inoltre una regola che in fase di montaggio viene trascurata di frequente: ogni lavorazione sull'involucro, foro, passacavo o pressacavo, deve mantenere il Type rating dichiarato, altrimenti lo invalida.

Marcatura e targa dati

Il quadro esce con una targa che riporta l'identificazione del costruttore, la tensione, il numero di fasi e la frequenza di alimentazione, la corrente nominale, la tenuta al cortocircuito e il Type rating dell'involucro.

La targa è il primo elemento che l'ispettore legge. Un quadro privo dell'indicazione della tenuta al cortocircuito è di fatto non installabile, perché è proprio il dato che l'Articolo 409 del NEC impone di verificare.

SCCR: cos'è e come si determina

L'SCCR, Short-Circuit Current Rating, è la massima corrente di cortocircuito presunta che il quadro può sopportare nel punto di installazione senza danni inaccettabili. Non va confusa con la corrente nominale, e non è una caratteristica del solo interruttore generale: è una proprietà dell'intero circuito di potenza.

Il metodo di calcolo è descritto nel Supplement SB della norma. Si procede analizzando il circuito di potenza componente per componente e attribuendo a ciascuno la propria tenuta; il valore complessivo del quadro è quello del componente più debole. È il criterio del weakest link: un solo dispositivo sottodimensionato abbassa l'intero quadro al proprio valore. Ai componenti privi di una tenuta dichiarata la norma assegna valori di default, in genere bassi.

Il valore si può innalzare in due modi. Il primo è inserire a monte un dispositivo limitatore di corrente, fusibile o interruttore, che riduce l'energia che raggiunge i componenti a valle. Il secondo è impiegare combinazioni di componenti già verificate e dichiarate dai rispettivi costruttori.

Il risultato va confrontato con la corrente di cortocircuito disponibile nel punto di consegna, che dipende dall'impianto del cliente: non si stima dalla potenza della macchina e va richiesto all'utilizzatore finale prima di chiudere la progettazione.

Chi può apporre il marchio: il programma panel shop

Il marchio su un quadro non deriva da una dichiarazione del costruttore. Presuppone che l'officina sia inserita nel programma UL dedicato agli industrial control panel e disponga di un proprio fascicolo presso l'organismo: è la condizione che autorizza ad applicare il marchio sui quadri prodotti, riconducibili a quel fascicolo.

L'autorizzazione non è un atto definitivo. Il programma prevede il Follow-Up Service, cioè visite ispettive periodiche e non annunciate presso l'officina, nelle quali si verifica che la produzione corrente corrisponda a quanto valutato. Il mancato superamento comporta la sospensione.

Esiste un percorso alternativo per esemplari singoli o per quadri già spediti: la field evaluation, eseguita da un NRTL direttamente sul quadro installato. Vale per quell'unico esemplare, non è trasferibile e va ripetuta ogni volta: su una fornitura ripetitiva diventa rapidamente più onerosa del percorso ordinario, mentre resta la scelta ragionevole su una macchina singola. Chi costruisce quadri elettrici UL 508A in modo continuativo segue di norma il primo percorso.

UL 508A e Canada: CSA C22.2 No. 286 e marchio cUL

La UL 508A non copre il mercato canadese. Il riferimento per il Canada è la CSA C22.2 No. 286, che tratta gli industrial control panel e le relative assemblies.

Un quadro valutato per entrambi i mercati porta un marchio combinato, riconoscibile dai prefissi e suffissi che indicano insieme la validità canadese e statunitense. I due percorsi si conducono in parallelo fin dalla progettazione, perché selezionare i componenti due volte costa più che selezionarli una volta sola. Il funzionamento del marchio e delle sigle è trattato nell'articolo sulla certificazione UL/CSA.

UL 508A, NFPA 79 ed EN 60204-1: cosa copre ciascuna

La domanda ricorrente su NFPA 79 vs UL508A nasce da un equivoco sull'oggetto: le due norme non si sovrappongono né si escludono, perché guardano a cose diverse. Aggiungendo la norma europea, il quadro si chiarisce.

UL 508A

Mercato: Stati Uniti. Oggetto: il quadro di controllo considerato come assieme, dall'involucro alla targa. Verifica: l'officina autorizzata sotto sorveglianza periodica, oppure un NRTL con una valutazione sul singolo esemplare.

NFPA 79

Mercato: Stati Uniti. Oggetto: l'equipaggiamento elettrico della macchina industriale nel suo insieme, dal punto di alimentazione fino agli azionamenti e al cablaggio bordo macchina. Verifica: l'AHJ, in sede di ispezione dell'installazione.

EN 60204-1

Mercato: Unione Europea. Oggetto: l'equipaggiamento elettrico delle macchine, nel quadro della marcatura CE. Verifica: dichiarazione del fabbricante, senza intervento di un organismo terzo nella generalità dei casi.

Le tre norme convivono su una stessa macchina esportata: quella europea per il mercato di origine, le due statunitensi per il mercato di destinazione. Il rapporto tra i due sistemi è approfondito nell'articolo sulla differenza tra marcatura CE e certificazione UL.

Errori frequenti nei quadri destinati agli USA

  • Interruttori modulari di concezione europea impiegati come protezione di circuito derivato al posto di dispositivi UL 489.
  • Componenti certificati secondo le sole norme IEC o EN, privi di una valutazione riconosciuta in Nord America.
  • Sezioni dei conduttori convertite da mm² ad AWG per approssimazione, invece di essere ricavate dalle tabelle.
  • Codice colori europeo mantenuto nel cablaggio interno, in particolare sul conduttore messo a terra.
  • Tenuta al cortocircuito non determinata, oppure calcolata senza applicare il criterio del componente più debole, e quindi assente in targa.
  • Type rating dell'involucro dedotto dal grado IP dichiarato dal fornitore.
  • Involucro forato o modificato in officina senza verificare che il Type rating resti valido.
  • Schemi redatti secondo le sole convenzioni europee, privi delle informazioni che l'ispettore cerca in fase di verifica.

Quasi tutti nascono a monte, nella progettazione quadri elettrici, non in officina. Correggerli a quadro cablato significa rifare la scelta dei componenti e spesso il cablaggio: il costo cresce con l'avanzare della commessa.

Domande frequenti

La UL 508A è obbligatoria?

Non è una legge federale. È la norma con cui il quadro viene valutato dove il NEC è adottato, ed è il riferimento richiamato nella quasi totalità dei capitolati per il mercato statunitense. Nella pratica un quadro privo di una valutazione riconosciuta difficilmente supera l'ispezione.

Che differenza c'è tra UL 508 e UL 508A?

La norma UL 508 riguarda i dispositivi di comando industriali presi singolarmente, la UL 508A il quadro assemblato. Un quadro composto da componenti conformi non è automaticamente conforme come assieme: la valutazione dell'assieme è un passaggio a sé.

La UL 508A vale anche per il Canada?

No. Per il Canada il riferimento è la CSA C22.2 No. 286. I due percorsi si conducono in parallelo e portano a un marchio combinato valido su entrambi i mercati, ma restano due valutazioni distinte.

Che cos'è l'SCCR e perché viene sempre chiesto?

È la corrente di cortocircuito che il quadro sopporta nel punto di installazione. L'Articolo 409 del NEC ne impone la marcatura, e l'ispettore la confronta con la corrente di guasto disponibile nell'impianto: se il valore del quadro è inferiore, l'installazione non viene autorizzata.

Chi certifica materialmente il quadro?

Un'officina inserita nel programma UL per gli industrial control panel, che applica il marchio sotto sorveglianza periodica, oppure un NRTL attraverso una valutazione in campo sul singolo quadro già installato.


Progettare per la UL 508A significa decidere già in fase di schema: selezione dei componenti, criterio di protezione, dimensionamento dei conduttori in AWG, tenuta al cortocircuito da raggiungere. Sono scelte che a valle non si recuperano senza rifare il lavoro. La costruzione di quadri UL per gli USA è descritta nella pagina dedicata.